Pietro insights: Scopri le macine Multipurpose
list In: NewsOggi vi parliamo delle macine del macinacaffè Pietro in versione multipurpose, progettate con una geometria studiata per ottenere una curva bimodale in cui fines e boulders si bilanciano per un’estrazione armoniosa.


Le macine del macinacaffè Pietro: il segreto di un Espresso perfetto
Quando si parla di caffè, ogni dettaglio conta. Dalla scelta dei chicchi alla temperatura dell’acqua, tutto contribuisce all’esperienza finale nella tazza. Ma c’è un elemento spesso sottovalutato che gioca un ruolo cruciale: le macine del macinacaffè. Oggi vi parliamo delle macine del macinacaffè Pietro in versione multipurpose, progettate con una geometria studiata per ottenere una curva bimodale in cui fines e boulders si bilanciano per un’estrazione armoniosa.
Cosa significa curva bimodale?
Se non siete addetti ai lavori, il termine “curva bimodale” potrebbe suonare complesso, ma il concetto è piuttosto semplice. In un processo di macinatura, ottenere particelle di dimensioni diverse (in questo caso, una distribuzione bimodale) è fondamentale per l’estrazione. Si formano due gruppi di particelle:
- Fines: particelle molto fini che favoriscono la resistenza all’acqua e contribuiscono al corpo e alla crema del caffè.
- Boulders: particelle più grandi che aiutano a bilanciare l’estrazione, evitando che il caffè diventi eccessivamente amaro o sovraestratto.
Quando la distribuzione di queste particelle è ben calibrata, si ottiene un’estrazione armoniosa, con un perfetto equilibrio tra dolcezza, acidità e corpo. Ed è proprio qui che entrano in gioco le macine del Pietro.
Le macine multipurpose di Pietro si adattano perfettamente a diverse tecniche di preparazione, permettendo di ottenere una macinatura precisa. Tra queste, oggi analizzeremo Ibrik, Espresso e Moka.
Ibrik (0-1 MP)
Questo metodo di estrazione, tipico della cultura turca, è considerato il più antico al mondo. Prende il nome dalla caffettiera utilizzata per la preparazione, l'Ibrik appunto. Il caffè viene macinato finissimo e versato nel pentolino insieme ad acqua fredda. Successivamente, viene scaldato su una fiamma diretta o sulla sabbia rovente fino a raggiungere l’ebollizione per due o tre volte. Dopo la preparazione, il caffè viene lasciato riposare per alcuni minuti, permettendo alla polvere di depositarsi sul fondo della tazzina. Tradizionalmente, lo zucchero e le spezie vengono aggiunti prima della cottura, conferendo alla bevanda un profilo aromatico unico e ricco di storia.
Espresso (1-3 MP)
L’Espresso è il metodo di estrazione simbolo dell’Italia, nato nel 1901 grazie a Luigi Bezzera, il quale progettò la prima macchina per caffè espresso. In seguito, La Pavoni la commercializzò, dando il via a una vera e propria rivoluzione. La preparazione dell’Espresso si distingue per la sua rapidità: in soli 22-28 secondi, 7-7,5 grammi di caffè macinato fine vengono attraversati da acqua ad alta pressione (110-120°C), dando vita a una bevanda corposa con una crema densa e vellutata. L’Espresso ha ispirato numerose altre preparazioni oggi apprezzate in tutto il mondo, come il cappuccino, il macchiato e il caffè latte.
Moka Pot (3-4.5 MP)
Parlando di caffè e cultura italiana, non si può ignorare la Moka, inventata nel 1933 da Alfonso Bialetti. Questa caffettiera dal design iconico è diventata un elemento imprescindibile nelle case italiane, rendendo il caffè accessibile a tutti. La preparazione è semplice: si riempie la caldaia con acqua, si inserisce il caffè macinato nel filtro e si avvita la parte superiore. Con il calore, l’acqua evapora, generando una pressione che spinge il liquido attraverso il caffè e lo raccoglie nella parte superiore della Moka. In pochi minuti, il caffè è pronto per essere gustato, mantenendo un aroma intenso e avvolgente, perfetto per iniziare la giornata nel migliore dei modi.
Le macine del macinacaffè Pietro in versione multipurpose sono il cuore di un sistema pensato per gli appassionati di caffè che vogliono ottenere il massimo dal proprio macinacaffè. E tu? Quale metodo d’estrazione preferisci?